Le fibre alimentari, componenti della dieta insoliti. Non digerite dallo stomaco e dall’intestino tenue, la loro utilità si manifesta nel colon, dove non solo contribuiscono alla regolazione del transito intestinale, ma svolgono anche compiti molto importanti per la salute.
La fibra alimentare, pur non essendo un nutriente, svolge effetti di tipo nutrizionale e metabolico che la rendono un componente molto importante della nostra dieta. In particolare aumenta la sazietà, migliora la funzionalità intestinale, previene le patologie del colon.
La fibra alimentare o “crusca” è costituita dalle parti commestibili dei vegetali, che non possono essere digerite nell’intestino tenue e transitano integre fino all’espulsione.
Non hanno nessun valore né energetico né nutritivo, nel senso che non apportano calorie al nostro organismo.

Il fabbisogno quotidiano di fibra alimentare è di 30 grammi ed è un valore che è possibile raggiungere consumando alimenti di origine vegetale con costanza e tutti i giorni seguendo una delle principali indicazioni della dieta mediterranea: consumare 2-3 porzioni di frutta, 2 porzioni di verdura al giorno, scegliere preferibilmente cereali di origine integrale.
Effetto delle fibre sulla salute
L’effetto protettivo è dimostrato quando le fibre sono assunte tramite cibi che le contengono naturalmente, mentre le fibre addizionate nei processi industriali possono avere un effetto irritante sulle mucose intestinali anziché benefico. Dalle etichette nutrizionali non è sempre chiaro se le fibre presenti sono naturali o aggiunte. Le farine derivano da cereali integrali quando è riportata la dicitura “macinata a pietra”. Le fibre addizionate possono trovarsi elencate come additivi nella categoria degli addensanti.
Ecco le sigle più diffuse: Cellulosa E460i, Metil-cellulosa (E461), Etilcellulosa (E 462), Idrossi-propil-cellulosa (E 463), Idrossi-propil-metilcellulosa (E 464), Etilmetilcellulosa (E 465), Carbossimetilcellulosa (CMC, E 466). Una nota va fatta ai cereali integrali che derivano da coltivazioni tradizionali, perché in questo caso possono presentare anche una maggiore concentrazione di sostanze chimiche utilizzate in questo tipo di agricoltura. È bene quindi fare attenzione anche alla provenienza di quello che introduciamo nel nostro corpo.


Tipi di fibre
Dunque le fibre hanno caratteristiche nutrizionali incredibili. Tuttavia non fanno bene a tutti.
Attenzione!
- in età pediatrica, soprattutto nei primi tre anni di vita devono essere assunte con moderazione perché riducono l’assorbimento di preziosi nutrienti
- in presenza di colite, diverticolite o semplicemente durante una gastroenterite hanno effetto irritante sulla mucosa intestinale. Per particolari condizioni cliniche è sempre indicato il parere medico.
