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Comportamenti alimentari corretti

L’unico modo per rallentare la diffusione del virus è quello di limitare ogni spostamento, quindi acquistiamo con criterio solo quello che è strettamente necessario, cercando di mantenere in salute corpo e mente.

Partiamo dalla spesa

Programmare il menù settimanale, rispettando i criteri della Dieta Mediterranea, permette di organizzarsi al meglio per uscire il meno possibile a fare spesa, calcolando le quantità necessarie alle esigenze della famiglia ed evitando così inutili sprechi (le quantità riportate sono medie indicative per adulto, i bambini sotto i 10 anni dovrebbero avere consumi proporzionalmente ridotti).

a. VERDURA E FRUTTA - circa 4 kg a testa a settimana

Gli agricoltori proseguono regolarmente le loro attività ed è importante sostenerli. Cercate produttori vicino a voi che effettuano consegne a domicilio. Se andate di persona valgono le stesse raccomandazioni del decreto ministeriale che vengono applicate nei supermercati. 
Acquistate anche verdura surgelata e/o conservata, tipo sottaceti, da utilizzare quando le scorte di ortaggi freschi stanno esaurendo.

b. CEREALI e TUBERI - in media 50g a colazione + 200g tra pranzo e cena a testa

In base ai gusti personali fate i vostri conti scegliendo tra biscotti o cereali da colazione, pasta (cercate di variare la qualità), cereali in chicco, pane, cracker, gallette, piadine, patate… Se avete tempo e voglia potete anche preparare voi torte, biscotti, pancake, muffin, pane, pizza… l’importante è scegliere materie prime di qualità e fare attenzione a condimenti eccessivamente grassi.

c. GRASSI VEGETALI 

Olio circa 150 ml a settimana a testa, frutta secca e semi oleosi 200g a settimana.

d. LATTICINI/CIBI RICCHI IN CALCIO

Latte o bevande vegetali addizionate in calcio, massimo 1,5 litri a settimana, da ridurre se si usano altri latticini come yogurt, budini e formaggi.

e. PROTEINE

Preferire alimenti a ridotto contenuti di grassi
✓Pesce minimo 300g a settimana a testa
✓Carne (di qualsiasi tipo, bianca o rossa che sia) meno di 800g a testa, di cui non più di 200g tra affettati e salumi
✓Formaggi, freschi o stagionati che siano, massimo 150g a testa (ricordatevi che una mozzarella pesa 125g…)
✓Uova 2-4 nella settimana da utilizzare tal quali oppure in preparazioni.
✓Legumi, almeno 2 volte a settimana, se secchi minimo 100g a settimana a testa, 300g se acquistati freschi o surgelati, oppure 2 scatole per chi non ha tempo di
cucinare.

Ricordatevi di bere

BERE almeno 1,5 lit di acqua al giorno. In assenza di guasti alle tubature, l’acqua del rubinetto è potabile, economica e non serve uscire per reperirla. È l’unico liquido indispensabile. A voi la scelta se aggiungere altre bevande alcoliche e/o analcoliche.

bere

Non rinunciare a un po' di attività fisica

Non dimentichiamo che il nostro corpo è fatto per muoversi.
Si può uscire: a passeggio con il cane, a fare jogging, nordic walking, corsa, bicicletta senza assembramenti, evitando contatti nel percorso, rimanendo nel proprio comune, evitando incidenti di ogni genere in quanto il personale sanitario è impegnato con altre priorità.

Per chi ne fosse in possesso, è giunta l’ora di rispolverare cyclette e tapis roulant, mentre workout di ogni genere si trovano su internet per ogni livello di allenamento. Niente scuse, inseriamo almeno 60 minuti di movimento ogni giorno, scegliete l’attività in base al vostro allenamento.

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La piramide alimentare

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Detrazioni Fiscali

Essendo il dietista inquadrato dalla legge (D.M. 14.09.1994, n. 744) sotto il profilo di “professionista sanitario dell’area tecnica-assistenziale”, la visita è detraibile ai fini fiscali.

Scarica il modulo

Per fruire della detrazione in oggetto, saranno necessarie la fattura del dietista e la prescrizione del medico (circolare 17/E del 2006). Come altre spese sanitarie sostenute nell’anno di imposta da parte del contribuente, per suo conto o per quello di un coniuge o di un suo familiare a carico, devono essere indicate dal contribuente che presenta il modello 730 nei righi compresi tra E1 ed E5. La detrazione Irpef è pari al 19% della spesa, una volta superata la franchigia di €. 129,11.

La Legge di Bilancio 2020 ai commi 679 e 680 ha previso che, per beneficiare dei rimborsi Irpef del 19%, sarà obbligatorio sostenere le relative spese mediante mezzi di pagamento traccabili. Tutte le spese che danno diritto allo sconto fiscale del 19% in dichiarazione dei redditi, a decorrere dal 2020, non potranno più essere effettuate con l'utilizzo del contante, pena la perdita della detrazione stessa.
 

Chi sono

Ho scelto di essere una dietista (ho avuto la fortuna di scegliere il mio lavoro), credo in quello che faccio e voglio trasmetterlo alle persone che incontro nel mio cammino.

Rete Famiglia Veg

Faccio parte della Rete Famiglia Veg, un insieme di professionisti della nutrizione a base vegetale nell'alimentazione pediatrica e/o nella donna in gravidanza e allattamento.