Come ormai sapete sono un’amante della montagna. Se nel mese di agosto anche a voi capita di fare qualche passeggiata in zone di alpeggio dove vegetano verdi arbusti potrete facilmente trovare una gustosissima merenda, toccasana per il corpo: i mirtilli!
Il mirtillo nero selvatico (Vaccinum angustifolium) è una pianta arbustiva che fruttifica da luglio a settembre e cresce solitamente a quote superiori ai 1000 metri, in ambienti umidi.
Le foglie sono verdi, ellittiche e seghettate sui bordi.
I caratteristici frutti blu non crescono a grappoli ma solitari.
Attenzione ai falsi mirtilli
Il mirtillo nero può essere confuso con il cosiddetto falso mirtillo. Anch'esso è una pianta arbustiva che cresce in zone molto simili al mirtillo nero, tant’è che spesso si possono trovare le due piante intrecciate.
I frutti sono praticamente identici. La differenza si coglie nel colore delle foglie: quelle del falso mirtillo sono più scure, tondeggianti e dai bordi regolari.
Inoltre, la polpa del falso mirtillo è verde chiara, mentre il mirtillo buono ha una colorazione rossa.
Se vi capita di sbagliare, tranquilli. Non sono nocivi, solo insapori!

Caratteristiche nutrizionali e qualità dei mirtilli
Dal punto di vista nutrizionale si collocano tra i frutti con maggiori proprietà antiossidanti grazie al loro elevato contenuto in flavonoidi, tannini, antocianine e vitamina C.
Le bacche del mirtillo nero contengono acidi organici (malico, citrico ecc.), zuccheri, pectina e vitamine A e B.
Gli antiossidanti sono sostanze che proteggono l’organismo umano dall’attacco dei radicali liberi, sostanze che uccidono le cellule in modo indiscriminato.
Le antocianine combattono, in particolare, i radicali liberi impedendone la moltiplicazione. Sono stati segnalati effetti di tipo chemiopreventivo e chemioterapeutico in vivo.
Sono considerate sostanze in grado di riparare e proteggere l’integrità genomica del Dna.
Inoltre riducono la permeabilità dei nostri capillari e rafforzano la struttura del tessuto connettivo che sostiene i vasi sanguigni, migliorandone tono ed elasticità, rendendoli particolarmente adatti al trattamento dei disturbi circolatori, nei casi di fragilità capillare, e a carico della retina.
Il consiglio della dietista
I mirtilli possono anche essere degustati al naturale o conditi con del succo di limone non trattato appena spremuto. Semplici, naturali, sani!
